Thursday, February 22, 2007

Una scelta difficile

Questa volta sono in vena di scrivere, per cui non posterò alcun disegno.
Ero quì che disegnavo ascoltando "only fools rush in" del mitico Elvis, quando ad un certo punto sono andato in fissa e mi son messo a pensare facendo un quadro generale della mia situazione.
Ultimamente sono impegnato su vari progetti e lavori, uno totalmente diverso dall'altro.
Fumetti seriali, animazioni, fumetti per la francia, illustrazioni per giochi di ruolo.
Molti di questi sono solo progetti a lunga scadenza, nulla di sicuro a livello economico, ma adoro prendere parte alla progettazione di prodotti futuri, pieno di idee e speranze.
Utimamente però è sorto anche un problema.
Tra le tipologie di lavori che ho elencato, ce nè una che non centra nulla con le altre.
L'animazione.
Nell'ultima settimana ho fatto dieci secondi di animazione e mi sono accorto che è un lavoro che richiede tantissimo tempo e attenzione.
Non ci sono ne il tempo ne le forze per fare altro.
Ora mi rendo conto che in futuro dovrò fare una scelta, o animazione o fumetto.
Ovviamente il lavoro più remunerativo avrà la meglio, ma non riesco a pensare di dover rinunciare a una delle mie due passioni.



Scusate ma ora torno ad ascoltare Elvis.

5 comments:

Fabio Lai said...

Mah, chi può dirlo?
Sono molti gli esempi di autori che hanno diviso la loro vita lavorativa tra animazione e altro, magari dando più spazio alla prima che non al secondo (o viceversa) ma comunque mettendo ciclicamente ora piede in una ora nell'altra staffa.
Molti autori pur lavorando nel campo del fumetto hanno dato il loro contributo nell'animazione, spesso come character designers: Regis Loisel, Mike Mignola, Claire Wendling, Moebius..i primi che mi vengono in mente.
Per non parlare del caso eclatante di Juanjo Guarnido, partito come animatore e illustratore per poi approdare al fumetto con enorme successo.

E' una questione di casualità, occasioni, obbiettivi e chissà cos'altro.

Anch'io nel mio piccolo ho la mia storia a riguardo, iniziai nel sottobosco del fumetto italiano, poi mi ritrovai per diversi anni a lavorare nell'animazione e ora da qualche annetto lavoro continuativamente nella db francese.
Chissà che prima o poi nel futuro non torni su qualche progetto animato...

Fabio Lai said...

Figo...ho scrito "db" invece che "bd"...
Doppia
Bottarga

Simone Altimani said...

Certo fabio sono d'accordo con te Ma ora ho dei progetti che dovrebbero partire in contemporanea uno di fumetto e uno di animazione.
Dunque mi sa che le opzioni sono due:
ho decido di smettere definitivamente di dormire( già non dormo molto )
oppure non ne faccio uno.
E una cosa che non sopporto è proprio quella di lasciare un lavoro stimolante perchè le giornante durano solo solo 24 ore.

Fabio Lai said...

Ohibò, allora pensa che comunque le occasioni non capitano una sola volta nella vita, a qualunque cosa rinunci adesso magari nel futuro potrai imbatterti in un progetto simile.

Cercavo di essere ottimista :D

Simone said...

Forse dovrei essere un pòchino più ottimista anche io ehehe ;)
Grazie Fabio, sei sempre il benvenuto sul blog!